1)Come ci si sente a lavorare in un film così popolare e con tantissimi fans?
Kristen: Ci si sente bene. Non c’è niente di negativo. Come descrivere come ci si sente ad avere tutte queste persone intorno.. è divertente. Tutti pensano che siamo nervosi per la pressione che c’è e per avere l’approvazione, ma questa forma d’arte è così soggettiva.. ti dicono ‘’Io amo questi libri, ne sono ossessionato’. E poi tu dici ‘’Beh, anch’io’’. Tutto è migliore se c’è un punto in comune. E’ come un fuoco. Non c’è niente di meglio che condividere la passione. Questo non è il nostro scopo mentre giriamo il film.. era strano avere tutti quei fans così vicini ma, come ha detto Chris Weitz, è come fare teatro quando loro stanno lì in piedi e applaudono dopo ogni scena, si siedono lì organizzandosi in silenzio in fila, cercando di non disturbarci mentre ‘’siamo nei nostri personaggi’’. Forse c’è un po’ di pressione, ma nello stesso tempo ti motiva. Era molto incoraggiante.
2) Come è stato girare in Italia?
Kristen: Non avevo mai passato più di un paio di giorni là. Eravamo venuti a Roma per il primo Twilight tour . Ma fu qualcosa di molto veloce. Ero rimasta là solo per due secondi. Invece è stato così travolgente sedersi in mezzo alla campagna (toscana) per ore semplicemente senza fare nulla. E’ stato davvero molto molto.. cioè, è un mondo diverso. E’ un mondo completamente diverso. Mi piacerebbe davvero molto passare più tempo lì. Abbiamo girato in quella piccola cittadina (Montepulciano) ed era davvero magnifica.
3)Ti diverti a lavorare in film diversi tra loro?
Kristen: Si. Se ci fosse Twilight per tutto il tempo e non facessi altro nel mezzo, diventerei pazza. Per me è un modo per alleggerire tutta questa pressione.
4) Come sta andando l’altro tuo film? (The Runaways)
Kristen: Molto bene. E’ difficile parlarne adesso. Mi rimangono ancora quattro giorni di riprese. Sento che quello che stiamo facendo è molto importante. Quello che hanno fatto le Runaways è stato così importante e cercare di trasportarlo (nel film) è davvero bellissimo. Intimidisce.
5) Cosa pensi che le fans gradiranno di più in New Moon?
Kristen: Non è una storia facile. Voglio dire, non che Twilight lo fosse, ma riguardava due persone che avevano già una sorta di conflitto interno e si ‘’lanciavano’’ l’uno verso l’altro senza pensarci su (in maniera irragionevole). Era una cosa impulsiva. E, in questo caso, abbiamo pensato molto di più a quello che stavamo facendo perché non era istintivo, come una un fattore di chimica. E’ stato come se ogni cosa, nel nostro film, diventasse più intensa.Se sei triste, non sei semplicemente triste. E’ come se tu fossi morto. Immagino che le persone abbiamo fatto quest’esperienza nella loro vita, ma nel nostro film, è più di questo. E’ stato più difficile.
6) Può una cosa come questa diventare una sfida per come attore?
Kristen: Si. E’ difficile perché non hai riferimenti. Io non so come sia essere distrutti da qualcuno che ti completa psicologicamente e che poi ti abbandona. Non lo so perché per me questa cosa non esiste. Quindi, si, è difficile.
7) Quando hai realizzato che Twilight sarebbe diventato un fenomeno?
Kristen: Credo al Comic-Con dello scorso anno.
8 ) Quando i film della saga saranno finiti, come sarà riavere indietro la tua vita?
Kristen: Sarà una buona cosa, immagino. Non vedo l’ora di finire perché quando inizio un film è come pensare tutto il tempo a quello e voglio fare quest’esperienza per intero, dall’inizio alla fine. Voglio fare le scene e voglio essere sicura che le abbiamo fatte bene. Invece, in questo caso, ho ancora molto davanti a me.. Di solito abbiamo circa sei settimane e io vado bene e, alla fine di queste sei settimane, abbiamo finito il nostro lavoro. Voglio dire, abbiamo fatto tutto quello che volevamo fare. Ma, in questo caso, devo letteralmente aspettare degli anni. Così, sto aspettando di finire. Voglio finirlo.
thanks to
http://kristenstewarteam.wordpress.com/